Chiedo scusa a tutti i miei non lettori che mi seguono e che invano in questo periodo lunghissimo hanno aspettato un aggiornamento.
Dal 28 Gennaio di cose ne sono successe a milioni.
Prima fra tutte è nato il 26 Febbraio 2008 Mattia, il mio principino. Mio nipote.
Il giorno dopo son partito per la Spagna dalla quale son tornato il 7 Marzo. Ho fatto tante esperienze e mi sono divertito tantissimo, Barcellona è unica.
La mia vita ultimamente sta andando bene, il lavoro c'è, vado bene a scuola e ultimamente non è successo nulla in famiglia di così interessante da citare (tranne ovviamente Mattia).
Ultimamente ho prodotto molti scritti, che devo dire mi hanno soddisfatto alla grande.
Ho partecipato anche ad un concorso di scrittura, che spero con tutto il mio cuore di aver vinto. Ma forse ne avevo già parlato in una bloggata precedente.
Che dire, sono rimasto delusissimo da Sanremo, ne ho visto solo una puntata e mi è bastata per capire che alla fine non mi rimane neppure quello. Tutto varietà con quelle due vallettine da quattro soldi anche se decantavano tutta sta fama.
Ma dov'è finita la serietà in Italia? Dove?
Io sono anche stufo di lamentarmi, ho superato la rabbia, sono arrivato all'indifferenza. La gente dovrebbe smettere di andare a votare. Chi votano, chi cavolo votano? Ma non sono stufi di seguire le panzane dei politici? Non sono stufi di ascoltare bugie? Non venitemi a dire del voto che è un diritto, che c'è lo siamo guadagnato con guerra e sangue. Perchè vi sputo in un occhio, è un diritto? Ecco allora io ci rinuncio al mio diritto, perchè sinceramente non me ne importa niente. Quest'Italia è ridotta male, vedrete ora che botto faremo. Argentina 2 la vendetta.
Ma d'altronde ci va anche bene no? Alla fin fine, ovunque ti giri vedi macchinoni, ville e lusso. In tv c'è sempre più gente, tanto che penso prima o poi scoppierà.
Finchè c'era Desperate avevo un motivo per accenderla, adesso che è finito non mi importa più manco di quella. Che tutto vada al diavolo, che venga sommersa dal Mar mediterraneo la nostra cara Italia. Io tanto me ne andrò all'estero. Chiamatemi pure menefreghista, è vero :*!
Lasciano da parte questo piccolo sfogo emotivo/sociale. Vi lascio con una citazione da un mio ultimo racconto che penso cada a fagiUolo.
"Si sentì come i bambini sperduti di Peter Pan, solo senza Peter e neppure Pan."
Fatevi un giro sulla mia Art Gallery, che l'ho aggiornata, anche con le foto di Mattia.
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Un bacio dal vostro scrittore disincantato che crede ancora nelle fiabe ;*
